Raffaello sul filo del telaio – L’arazzo Ananias et Saphira a Gerace

Raffaello sul filo del telaio - Ananias et Saphira

Museo Diocesano - Tesoro della Cattedrale di Gerace

Raffaello sul filo del telaio – Ananias et Saphira , arazzo della collezione di Roberto Bilotti Ruggi d’AragonaScenari del passato proiezioni del contemporaneo” di Anna Romanello.

Presso il Museo Diocesano di Gerace da aggio al 5 settembre .
La mostra del prezioso arazzo tratto dal cartone di Raffaello si inserisce nel quadro delle celebrazioni nel V centenario della morte del maestro di Urbino.
La sua storia è legata alla città di Gerace per via del cardinale Luigi d’Aragona che,
prima di essere cardinale è stato marchese della città calabrese.
Papa Leone X che aveva commissionato a Raffaello i cartoni per essere realizzati in arazzo per la Cappella Sistina inviò a Bruxelles proprio il cardinale Luigi d’Aragona.


Giornate di Valorizzazione dei Beni Ecclesiastici a Chiusi (Siena) 15-22 maggio 2022

Giornate di Valorizzazione dei Beni Ecclesiastici a Chiusi (Siena) 15-22 maggio 2022

Giornate di Valorizzazione dei Beni Ecclesiastici
Chiusi (Si) 15-22 maggio 2022

Museo della Cattedrale e Labirinto di Porsenna. Chiusi (SI))

L’antico Duomo, le catacombe, Santa Mustiola, i Codici Miniati sono solo alcuni degli aspetti che rendono Chiusi un’importante città cristiana e che celebreremo insieme per un’intera settimana.
Inizieremo domenica 15 maggio ore 17:00 presso la Cattedrale di San Secondiano con l’appuntamento Il Ciclo della vergine nel Duomo di Chiusi dove don Antonio Canestri, vicario della diocesi, ci guiderà alla scoperta degli affreschi del Viligiardi del catino absidale della cattedrale, con un approfondimento sulla Dormitio Virginis e le differenze con l’Assunzione di Maria.
Sabato 21 maggio ore 16:00, 17:00, 18:00 tre visite guidate saranno l’occasione per conoscere le opere esposte presso il museo della Cattedrale in modo totalmente inedito per il nostro museo grazie alla collaborazione con gli allievi dell’Istituto di Musica Henze della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
Domenica 22 maggio ore 17:00 andremo alla scoperta di un’altra importante chiesa del centro storico, la chiesa di San Francesco.
Le vicende della chiesa così come la sua storia verranno raccontate in una splendida visita guidata a cura di don Antonio Canestri.
Domenica 15 e 22 maggio e sabato 21 maggio ore 14:30 sarà possibile visitare le catacombe cristiane di Chiusi.

Per info: museocattchiusi@alice.it

Giornate di Valorizzazione dei Beni Ecclesiastici a Chiusi (Siena) 15-22 maggio 2022

Sulle tracce di Andrea Bellunello – Museo Diocesano di Belluno-Feltre

sulle tracce di andrea bellunello - museo diocesano belluno feltre 2022

SULLE TRACCE DI ANDREA BELLUNELLO
una ritrovata Maestà lignea del Rinascimento

Museo Diocesano Belluno-Feltre
20 maggio - 17 luglio 2022

INAUGURAZIONE:
GIOVEDI 19 MAGGIO 2022, ore 20.00

A Feltre, presso l’Antico Palazzo Vescovile
Orari di visita: venerdì, sabato e domenica (mattino, 9.00 -13.00 – pomeriggio 14.00 -18.00)

“Sulle tracce di Andrea Bellunello : una ritrovata maestà lignea del Rinascimento” Inaugurazione giovedì 19 maggio p.v. ore 20.00 Il Museo Dicoesano Belluno-Feltre è lieto di presentare per la prima volta al pubblico in Italia un’importante sculturalignea del tardo Quattrocento attribuibile al celebre artista rinascimentale Andrea di Bortolotto de Foro, detto Bellunello,che resterà in esposizione al Museo fino al 17 luglio 2022

Adorna d’oro, di argento e di seta – Museo Diocesano di Genova

adorna di oro argento e seta - museo diocesano genova 2022

Adorna d'oro, d'argento e di seta
28 aprile - 10 luglio 2022
Museo Diocesano di Genova

Il percorso espositivo presenta parte di quella raffinata e prestigiosa produzione artistica barocca dedicata ai luoghi sacri, utilizzata per arricchire gli altari delle chiese e, grazie a loro, connotare di sfarzo e magnificenza le cerimonie religiose.
I tessuti più ricchi, sia di provenienza profana che invece appositamente destinati ai paramenti sacri insieme alle diverse suppellettili sbalzate in argento, racconteranno il gusto, la meraviglia e lo stupore che quegli arredi dovevano suscitare; in quel periodo peraltro Genova era una tra le più importanti produttrici di tessuti in seta – velluti e damaschi – e grazie alle grandi quantità di materiale pregiato dal sudamerica, anche un centro di creazione di oggetti in argento punzonati con quel marchio – la Torretta – che contraddistinse la produzione cittadina fino al secondo decennio del XIX. L’iniziativa è collegata alla grande mostra dedicato al barocco genovese aperta presso le Scuderie del Quirinale, alla quale il Museo ha contribuito con il Transito di Santa Scolastica di Gregorio De Ferrari e con un Paliotto ricamato e dipinto su disegno di Domenico Piola.

ll mistero della Maddalena, al Museo Diocesano di Ancona

Il mistero della Maddalena, al Museo Diocesano di Ancona, 2022

Il mistero della Maddalena

Sabato 9 e domenica 10 aprile
al Museo diocesano "Mons. Cesare Recanatini" di Ancona

Il mistero di Maria Maddalena: un viaggio alla scoperta del più intrigante personaggio biblico

Sabato 9 e domenica 10 aprile, ore 17.00, al Museo Diocesano “Mons. Cesare Recanatini” di Ancona

Maria Maddalena, Maria di Magdala o semplicemente “la Maddalena”: chi si cela dietro questi nomi? Un solo volto e una sola storia o più personaggi di cui si sono sovrapposte le vicende? Il Museo Diocesano di Ancona aderisce all’iniziativa promossa dai Musei San Domenico di Forlì e vi aspetta sabato 9 e domenica 10 aprile, alle ore 17.00, per uno speciale percorso dedicato appunto a Maria Maddalena.

L’itinerario, a cura di Laura Fadda, prevede inizialmente la visione di alcune opere presenti nel Museo; a seguire una proiezione guiderà i visitatori tra alcuni dei più affascinanti capolavori artistici che ne ritraggono il personaggio, per scoprire tutto sulle vicende e sulle origini del mistero che lo avvolgono. L’evento rientra all’interno della grande mostra “Maddalena. Il mistero e l’immagine”, presso i Musei San Domenico di Forlì.

Info: La partecipazione all’evento del Museo Diocesano di Ancona del 9-10 aprile prevede la prenotazione obbligatoria al numero 3208773610

Il mistero della Maddalena, al Museo Diocesano di Ancona, 2022

LA CROCEFISSIONE. Nel cuore del mistero

LA CROCEFISSIONE. Nel cuore del mistero - Museo Diocesano di Tortona 2022

LA CROCEFISSIONE. Nel cuore del mistero

9 aprile-24 luglio 2022
al Museo Diocesano di Tortona

In occasione della Pasqua 2022 il Museo Diocesano Tortona, in collaborazione con l’Associazione che cura il lascito artistico di Piero Leddi, pittore originario di San Sebastiano Curone, organizza una mostra sul grande tema della Crocefissione.

Inoltre, in un’ottica di valorizzazione in rete del territorio, sabato 9 aprile e sabato 16 aprile, Museo diocesano e Archivio Leddi si uniscono in un itinerario di due tappe in cui si potrà vedere il Palazzo del Principe a San Sebastiano Curone e, successivamente, il Museo Diocesano di Tortona. Per avere maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito web del Museo Diocesano di Tortona:

LA CROCEFISSIONE. Nel cuore del mistero - Museo Diocesano di Tortona 2022

Splendore dei riti. Antica oreficeria sacra da un’inedita collezione privata

Splendore dei riti - Museo Gonzaga

Mostra prorogata fino al 24 aprile!

Presso MUSEO FRANCESCO GONZAGA

Una bella notizia…al cubo!
Visto il grande successo, la mostra Splendore dei riti. Antica oreficeria sacra da un’inedita collezione privata, è stata prorogata fino al 24 aprile! Avete ancora un mese per visitare la grande esposizione di oreficeria sacra, che ha coinvolto alcuni degli uffici dei beni culturali delle diocesi italiane.
Ma c’è una notizia ancora più bella! Tutte le opere presenti in mostra sono state donate alla Diocesi di Mantova e pertanto entreranno a far parte delle collezioni permanenti del Museo Diocesano di Mantova. E se non bastasse, sappiate che il progetto si concretizza anche in un catalogo già disponibile al link.

I soci AMEI potranno usufruire di uno sconto associati.

GIUSTO da vicino – Museo Diocesano di Padova

Giusto da Vicino - Mostral al Museo Diocesano di Padova

GIUSTO da vicino: il polittico del Battistero e il suo restauro

Al Museo Diocesano di Padova

21/12/21 – 03/04/22

GIUSTO da vicino, mostra dedicata al polittico del Battistero della Cattedrale di Padova, realizzato da Giusto de’ Menabuoi e riportato al suo splendore grazie al recente restauro.

L’intervento conservativo, reso possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, è stato eseguito da Francesca Faleschini sotto la direzione della Soprintendenza area metropolitana Venezia e province Belluno Padova Treviso.

L’esposizione è allestita all’interno del Salone dei Vescovi e aperta al pubblico fino al 3 aprile 2022.

Orari di visita e biglietteria

Il palazzo vescovile e il Museo diocesano sono aperti secondo il seguente orario:

  • lunedì 13:30-18:00, martedì-domenica ore 10:00-13:30 e 14:00-18:00;
  • chiuso lunedì mattina, 25 dicembre, 1 gennaio.

La biglietteria chiude alle 17.30. Un biglietto unico consente la visita al Battistero e al Palazzo dei Vescovi con il Museo Diocesano. Battistero e Palazzo dei Vescovi: intero €9; ridotto €7. Battistero: intero €5; ridotto €4. Palazzo dei Vescovi – Museo Diocesano: intero €6; ridotto €5.

Per informazioni

Museo Diocesano, Piazza Duomo 12 – Padova

Telefono: 049 8226159 / info@museodiocesanopadova.it / www.museodiocesanopadova.it

Giusto da Vicino - Mostral al Museo Diocesano di Padova

I martedì dell’arte alla Galleria San Fedele

Primo appuntamento: 1 febbraio 2022

Quattro incontri tra arte e spiritualità

Auditorium San Fedele dal 1 febbraio 2022 ore 18.15

Martedì 1 febbraio

Francesco d’Assisi e il crocefisso di San Damiano: il Christus Triumphans

Martedì 8 febbraio

Francesco d’Assisi e il ciclo di Giotto: la Basilica Superiore di Assisi

Martedì 8 marzo

Ignazio di Loyola e l’arte della Compagnia di Gesù

Martedì 29 marzo

Ignazio di Loyola e la salvezza: i confessionali di San Fedele a Milano

FAI CLIC QUI PER VISITARE IL SITO WEB DELLA GALLERIA SAN FEDELE

Il vero volto di Branda Castiglioni

Giovedì 3 febbraio 2022, ore 16 Museo della Collegiata

IL CALCO DELLA LASTRA TOMBALE DEL CARDINALE
Il vero volto di Branda Castiglioni, fondatore della Collegiata

Restauro calco litocemento Card. Branda C. 2021

Nell’anniversario della morte del cardinale Branda Castiglioni (3 febbraio 1443), presentazione del restauro del calco della sua lastra tombale, uno dei pochi ritratti sicuri del fondatore della Collegiata di Castiglione Olona.
Interverranno Lucia Laita, restauratrice che ha condotto l’intervento, e Laura Marazzi, conservatrice del Museo.
Ingresso libero con super green pass e prenotazione via mail: eventi.collegiata@gmail.com.

L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative del Sesto Centenario della Collegiata (2022- 2025), da poco inaugurato. Per rimanere aggiornati sul programma delle manifestazioni basta seguire i social del Museo o mandare una mail a didattica@museocollegiata.it.


L’intervento, promosso dalla Parrocchia Beata Vergine del Rosario, è stato effettuato dalla restauratrice Lucia Laita, in accordo con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Milano e sotto la direzione della Soprintendenza competente (dott.ssa Benedetta Chiesi e dott.ssa Sonia Segimiro).

ORIGINE DEL CALCO
Il 13 giugno 1935, al cospetto di molte autorità, in Collegiata si svolse la ricognizione nel monumento funebre del cardinale. Si accertò allora l’effettiva presenza delle spoglie mortali di Branda Castiglioni, morto nel 1443, di cui si rinvenne anche il curriculum vitae, prezioso documento in pergamena.
La rimozione del coperchio fece nascere l’idea di una copia che potesse rendere apprezzabile la scultura originale, poco visibile per la sua particolare posizione, a ridosso di un basso arco tra il presbiterio e l’abside sinistra.

ARTEFICE E MATERIALI
Il calco fu realizzato, entro la fine di luglio del 1935, dalla ditta Antonio Belli, impresa varesina specializzata in decorazioni in cemento per l’edilizia.
Si scelse il cemento Duralbo, materiale d’avanguardia dal caratteristico colore bianco.

RESTAURO ECOSOSTENIBILE
Il restauro del calco della lastra tombale del cardinale Branda Castiglioni è stato eseguito con un metodo innovativo, avvalendosi di un materiale rispettoso non solo delle opere e della salute dell’operatore, ma anche dell’ambiente.

L’AGAR AGAR: DALLA PASTICCERIA AL RESTAURO
La pulitura dello sporco, che in modo disomogeneo ricopriva l’intero calco, è stata effettuata con gel di agar agar, ricavato da alcune specie di alghe marine rosse.
L’estratto di queste alghe è utilizzato come addensante naturale in campo alimentare (gelatine, marmellate, aspic) o cosmetico.

VANTAGGI E MODALITÀ D’IMPIEGO
Il gel di agar agar, totalmente naturale e atossico per l’operatore, ha la capacità di trattenere bene l’acqua. La soluzione fluida, stesa con un pennello, aderisce perfettamente alla superficie del manufatto. Con studiati tempi di posa, porta lo sporco a rigonfiarsi, facilitando la sua rimozione; addensandosi progressivamente, lo incorpora parzialmente in sé, quasi come una spugna. Il gel infine viene tolto agevolmente, sollevandolo a partire dai bordi.

L’AMBIENTE RINGRAZIA
Una volta terminato l’utilizzo, il gel può essere smaltito nell’umido. Man mano che l’acqua evapora, l’agar agar torna allo stato iniziale, riducendo il suo volume e divenendo leggero.”